Buon percorso

Non è questa la fine dell’anno scolastico da tutti aspettata e programmata. Avremmo sicuramente preferito continuare a giustificare, con sofferenza, le assenze, le impreparazioni e i numerosi ritardi. Avremmo tanto voluto festeggiare con i nostri colleghi pensionandi, salutarli affettuosamente, vivere insieme a loro l’inizio di un nuovo percorso.
Avremmo voluto salutare i nostri alunni, festeggiare con le quinte il loro ingresso in questa nuova tappa della vita.
Avremmo voluto tante cose… Per il momento non ci resta che aspettare. Ognuno di noi ha fatto il possibile per mantenere quel sottile filo di inclusione e partecipazione. Le crisi forse servono anche per capire: capire l’importanza dei piccoli gesti, del lavoro, degli incontri, della scuola come luogo di cultura ma anche, e soprattutto, di beni relazionali. Capiremo forse questa difficile e “storica esperienza” quando ritorneremo ad assaporare le distanze brevi, il lunedì lavorativo, la domenica come giorno di festa, di riposo, di incontri. Quando potremo ancora confrontarci senza barriere, sorridere e arrabbiarci. Perché queste piccole cose, alle volte fastidiose, sono la vita. E allora affrontiamo questo ultimo faticoso periodo con la speranza di poterci incontrare e festeggiare.

Buon percorso, colleghi.
Buon percorso, ragazzi.

Franca Mugittu